ZERORES

Agricoltura rigenerativa per una filiera cerealicola più sostenibile e resiliente

BANDO: Contratti di Filiera e di Distretto (V bando)
CONTRATTO DI FILIERA: ZERORES
ENTE FINANZIATORE: Next Generation UE
IMPORTO PROGETTO: 498.000,00 euro
IMPORTO FINANZIATO: 498.000,00 euro
CODICE UNICO DI PROGETTO (CUP): B29J21061330001
DATA AVVIO ATTIVITÀ PROGETTO DI RICERCA: 01/04/2026
DATA CONCLUSIONE ATTIVITÀ PROGETTO DI RICERCA: 31/12/2028


1. Descrizione progetto

Il progetto della Fondazione Podere Pignatelli, realizzato nell’ambito del Contratto di Filiera ZeroRes, si propone di accompagnare le aziende cerealicole in un percorso di innovazione e transizione verso sistemi produttivi più sostenibili, efficienti e resilienti. In un contesto caratterizzato dai cambiamenti climatici, dalla crescente attenzione alla qualità e alla sicurezza delle produzioni e dalla necessità di ridurre l'impatto ambientale delle attività agricole, l'agricoltura rigenerativa rappresenta un'importante opportunità per ripensare la gestione dei sistemi colturali, valorizzando le risorse naturali e migliorando la redditività delle aziende.

L'iniziativa punta a rafforzare il ruolo della Fondazione Podere Pignatelli come azienda pilota e centro sperimentale al servizio della Filiera ZeroRes, attraverso un percorso che integra sperimentazione agronomica, assistenza tecnica, formazione e divulgazione dei risultati. Le attività sono articolate in quattro Work Packages (WP), tra loro strettamente connessi.

WP1 – Sperimentazione e confronto tra sistemi agronomici. Il primo Work Package costituisce il cuore scientifico e operativo del progetto. Prevede la realizzazione di due impianti sperimentali nei quali confrontare la gestione agricola convenzionale con un modello integrato di agricoltura rigenerativa, valutandone gli effetti dal punto di vista agronomico, ambientale ed economico. La sperimentazione si sviluppa attraverso sei ambiti di intervento: la diversificazione dei sistemi colturali e l'introduzione di avvicendamenti più ampi; l'adozione di tecniche di minima lavorazione del terreno; la gestione integrata e biologica delle avversità biotiche; il confronto tra strategie di fertilizzazione organica e minerale; l'efficientamento dell'uso della risorsa idrica e la valorizzazione delle fasce tampone; l'applicazione delle tecnologie di agricoltura di precisione per ottimizzare la distribuzione degli input agronomici. I sistemi a confronto saranno monitorati nel medio periodo, così da quantificare gli effetti delle diverse pratiche sulla fertilità e sulla salute del suolo, sulle emissioni, sulla produttività, sulla qualità e sulla sanità della granella, nonché sulla presenza di residui fitosanitari e altri contaminanti.

WP2 – Sportello telematico di assistenza tecnica. Il secondo Work Package prevede l'attivazione di uno sportello telematico dedicato alle aziende agricole aderenti alla Filiera ZeroRes e non. Il servizio avrà la funzione di fornire un supporto tecnico personalizzato alle imprese che intendono introdurre pratiche e tecnologie innovative, aiutandole ad affrontare le criticità operative e organizzative che possono emergere durante il cambiamento dei sistemi produttivi. Attraverso appuntamenti dedicati, il personale della Fondazione analizzerà le problematiche presentate dalle aziende e collaborerà alla definizione di soluzioni e protocolli adeguati alle specifiche realtà produttive.

WP3 – Divulgazione e confronto con gli operatori del settore produttivo. Il terzo Work Package è dedicato alla condivisione delle esperienze e dei risultati ottenuti durante la sperimentazione. Sono previste visite in campo presso gli impianti sperimentali, all'avvio e alla conclusione del progetto, per consentire ad agricoltori e tecnici di osservare direttamente l'evoluzione dei sistemi colturali e confrontare i risultati della gestione rigenerativa con quelli della gestione ordinaria. Le attività saranno completate da un seminario tecnico-scientifico, nel quale verranno presentati i dati relativi alle emissioni, alla qualità del raccolto, ai parametri sanitari e ai residui rilevati nella granella, e dalla realizzazione di un report tecnico-divulgativo che raccoglierà le attività e i risultati della sperimentazione.

WP4 – Elaborazione delle linee guida per la Filiera ZeroRes. L'ultimo Work Package prevede la realizzazione, in collaborazione con il DISAFA dell'Università degli Studi di Torino e con gli altri partecipanti al progetto, della “Linea guida per l'introduzione dell'agricoltura rigenerativa all'interno della Filiera ZeroRes”. Il documento raccoglierà le conoscenze e le evidenze emerse dalle attività sperimentali, integrandole con le informazioni relative ai residui dei prodotti fitosanitari e agli altri contaminanti. Le linee guida forniranno indicazioni operative e buone pratiche agronomiche per orientare e uniformare le scelte delle aziende aderenti alla filiera e costituiranno un riferimento tecnico per la definizione del Disciplinare di Produzione ZeroRes.

2. Obiettivi

L'obiettivo generale del progetto è dimostrare come una gestione rigenerativa e integrata dell'agroecosistema possa contribuire a rendere il comparto cerealicolo più sostenibile, competitivo e resiliente, mantenendo al contempo l'efficienza produttiva ed economica delle aziende agricole.

In particolare, il progetto intende:

  • Promuovere sistemi colturali diversificati e avvicendamenti più ampi, capaci di migliorare la fertilità del suolo, aumentare la resilienza delle colture e ridurre la pressione di infestanti e patogeni.

  • Favorire l'adozione di tecniche di minima lavorazione, riducendo il consumo energetico, le emissioni e l'impatto delle operazioni meccaniche sulla struttura del terreno.

  • Sperimentare strategie integrate e biologiche per il controllo delle avversità, limitando il ricorso ai prodotti fitosanitari e il rischio di residui nelle produzioni.

  • Migliorare la gestione della fertilizzazione e della risorsa idrica, aumentando l'efficienza nell'utilizzo degli input e riducendo gli sprechi.

  • Valorizzare le tecnologie di agricoltura di precisione per rendere gli interventi agronomici più mirati, efficienti e sostenibili.

  • Fornire alle aziende agricole assistenza tecnica e strumenti operativi per facilitare l'introduzione delle innovazioni, contenendone le difficoltà organizzative ed economiche.

  • Mettere a disposizione della filiera conoscenze scientifiche, dati sperimentali e indicazioni tecniche utili alla diffusione delle pratiche rigenerative e al raggiungimento degli obiettivi ZeroRes.

3. Risultati attesi

Il progetto si propone di produrre risultati concreti e misurabili, mettendo a disposizione delle aziende agricole evidenze sperimentali e strumenti utili per migliorare la gestione dei sistemi cerealicoli.

Tra i principali risultati attesi rientrano:

  • La realizzazione e il monitoraggio di impianti sperimentali per il confronto tra gestione convenzionale e gestione rigenerativa, attraverso protocolli specifici per le diverse tecniche agronomiche.

  • La quantificazione dei benefici ambientali, agronomici ed economici derivanti dall'introduzione di sistemi colturali diversificati, minime lavorazioni, strategie integrate di difesa, fertilizzazione e irrigazione efficienti e agricoltura di precisione.

  • Il miglioramento della fertilità e della salute del suolo, con particolare attenzione all'incremento della sostanza organica, alla gestione della banca semi delle infestanti e alla riduzione dell'impatto delle lavorazioni.

  • La valutazione degli effetti delle diverse pratiche sulla produttività, sulle caratteristiche qualitative e sanitarie della granella e sulla presenza di residui fitosanitari e altri contaminanti.

  • L'attivazione di un servizio di assistenza tecnica a disposizione delle aziende aderenti alla filiera, per favorire l'applicazione delle innovazioni nei diversi contesti produttivi.

  • La realizzazione di una linea guida tecnico-scientifica per l'introduzione dell'agricoltura rigenerativa nella Filiera ZeroRes, quale riferimento per le aziende e supporto alla definizione del Disciplinare di Produzione.

Nel complesso, i risultati consentiranno alla filiera di disporre di un modello operativo basato su dati, sperimentazioni ed esperienze concrete, in grado di favorire la produzione di materie prime più sostenibili e sicure. Le aziende potranno inoltre beneficiare di indicazioni pratiche per affrontare la transizione verso nuovi modelli produttivi, riducendo le incertezze e i costi legati all'introduzione dell'innovazione.

4. Divulgazione e diffusione dei risultati

La divulgazione rappresenta una componente fondamentale del progetto, con l'obiettivo di trasferire le conoscenze acquisite durante la sperimentazione e favorire la loro applicazione nelle aziende agricole della Filiera ZeroRes e, più in generale, nel comparto cerealicolo.

Le attività saranno rivolte ad agricoltori, tecnici, operatori della filiera e a tutti i soggetti interessati all'innovazione e alla sostenibilità dei sistemi agricoli. Il programma prevede visite dimostrative presso gli impianti sperimentali della Fondazione Podere Pignatelli, organizzate sia nella fase iniziale sia al termine del progetto. Gli incontri consentiranno di presentare i protocolli sperimentali, osservare direttamente le tecniche adottate e valutare l'evoluzione dei sistemi colturali dopo il periodo di gestione rigenerativa.

A completamento delle visite in campo, sarà organizzato un seminario tecnico-scientifico dedicato alla presentazione e alla discussione dei risultati non direttamente osservabili durante le attività dimostrative, tra cui le valutazioni sulle emissioni, le analisi qualitative del raccolto, i parametri sanitari e i residui riscontrati nella granella.

È inoltre prevista la realizzazione di un report tecnico-divulgativo che raccoglierà le attività svolte, i protocolli adottati e i principali risultati ottenuti, costituendo uno strumento di consultazione e trasferimento delle conoscenze. La linea guida prevista dal WP4 rappresenterà un ulteriore risultato divulgativo, mettendo a disposizione delle aziende indicazioni operative e buone pratiche per l'introduzione dell'agricoltura rigenerativa.

Attraverso queste iniziative, la Fondazione intende favorire un confronto continuativo tra ricerca e mondo produttivo, promuovendo la condivisione delle esperienze e la creazione di una rete di aziende interessate a sviluppare sistemi agricoli più sostenibili, efficienti e attenti alla qualità delle produzioni.

5. Referente scientifico e contatti

Ente: Fondazione Podere Pignatelli

Referente scientifico: Paolo Colombatto

Collaborazione scientifica: DISAFA – Università degli Studi di Torino

Sede: Frazione Madonna Orti, 49 – 10068 Villafranca Piemonte (TO)

E-mail: info@poderepignatelli.it

PEC: postacertificata@pec.poderepignatelli.it

Telefono: +39 331 2917359

Per informazioni sul progetto, sulle attività sperimentali e sulle opportunità di partecipazione alle iniziative di divulgazione e assistenza tecnica è possibile contattare la Fondazione Podere Pignatelli ai recapiti indicati.


 

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